giovedì 20 novembre 2014

E DOPO CAROSELLO…TUTTE A NANNA!

Antologia in onore dei 60 anni di Mamma Rai e un mio racconto inedito su una stella sfolgorante: Heather Parisi in  



"American star"



http://dascanifedericasempliceelineare.blogspot.it/2014/11/seduzione-e-vendetta-di-simona-liubicich.html?spref=fb

Le mie foto

Scrittrice e Blogger 
Autrice di
Dacon, il delirio del male - Gds Edizioni
L'Inferno di Rebecca - Damster Edizioni
Obsexion 2014 - Antologia racconti erotici AAVV - Damster Edizioni
Pensieri ed emozioni in gravidanza - poesie Amazon
Il ghiaccio dei suoi occhi - Rebecca Dowl - Amazon
Passione a Toronto - Rebecca Dowl - Amazon
Fuga da un sogno - Delos Digital
Le Onde Sinuose dell'Oceano - Gds Edizioni
Arcani maggiori vietati ai minori- AA.VV. Damster edizioni

giovedì 20 novembre 2014

Seduzione e Vendetta di Simona Liubicich


Seduzione e vendetta

Dario Rizzo è arrivato a palazzo e Costanza ne conosce le intenzioni licenziose e viscide proprie del suo incedere nel mondo. Non lo desidera, eppure suo padre appare persuaso dall'idea che lui possa diventare il suo futuro marito. Spinto dalla strega che ha scelto per moglie, infatti, Gilberto Balbi mal sopporta, oramai, i continui singulti di vita recalcitranti della figlia, mossa, come egli crede, da una gelosia filiale acuta che la porta a odiare la donna che ha preso in seconde nozze, dopo la morte della sua Augusta. Ma se Costanza non fosse preda della gelosia? Se Sveva, la stupenda concubina di suo padre, ordisse alle spalle del vecchio per accaparrarsi l'intero patrimonio, complice del dissoluto Rizzo? Una lettera pervenuta in maniera anonima alla ragazza sembra paventare questa possibilità e quando il nobile dai libertini costumi si introduce nelle stanze di Costanza per abusare di lei, l'ipotesi di complotto sembra tremendamente vera. Costanza scappa, aiutata dall'inseparabile e amorevole balia Maria, ed è pronta a farsi suora pur di non sottostare ai voleri patriarcali, pur di non convolare a nozze con quel bruto viscido che vuole solo i suoi soldi e la carne, senza bramarne il cuore. E durante il viaggio verso Roma, diretta al convento di sua zia Agnese, Costanza incontrerà un angelo biondo, dalla bellezza estatica fatta di oro e antrace come la massa fulva che svolazza sul suo capo e i pozzi neri con cui la guarda. E sarà amore...

Simona Liubicich, autrice italianissima che ha fatto il salto, meritatissimo, tra anni fa. Senza mai fermarsi, dimostrando una passione vera per la scrittura e il suo mondo, questa scrittrice da prova di avere incommensurabile talento, tanto da riuscire a scrivere per una casa editrice tanto importante come la Harlquin Mondadori. Un romanzo storico, il suo, intriso di passione, lascivia, amore, seduzione propria di tempi andati e forse proprio per questo tanto affascinanti. Simona non descrive, narra. E lo fa immergendo il lettore nel suo mondo, vivendo i personaggi, guardandoli persino, spingendolo a toccarne i profili e ad arrossire e fremere con loro. Azzeccatissimo in alcuni punti il narratore onnisciente che riesce a esprimere i sentimenti dei principali punti di vista della storia, ovvero quelli di Costanza e di Simone. Una marchesa lei, un conte libertino lui. Di una bellezza sfolgorante entrambi, sembrano destinati a unirsi fin dall'inizio delle loro vite e la passione che divampa appare come naturale corso degli eventi conseguente al loro incontro. Non esiste nessun altro, guardandosi, e tutto prende forma nuova distogliendo l'attenzione dal mondo che li circonda e che appare così frivolo e privo di attrattiva. Ed è l'amore che consuma e dilania la colonna portante di questo romanzo. L'amore in qualsiasi sua sfaccettatura, che sia devastante turbinio positivo, o perverso amor carnale, o ancora affetto genitoriale tanto grande quanto, a volte, sacrificabile per inseguire una chimera fatta di fuoco e blu notte. Qualcuno potrebbe obiettare, come sento a volte, che il punto di vista (questo dannatissimo pov) sia impazzito. Io non credo. Mi hanno insegnato a discernere la tecnica dall'arte e Simona sembra incarnare benissimo questa realtà. I personaggi, mediante il flusso delle sue parole, emergono perfettamente reali, possibili, probabili nelle loro movenze. Ognuno, nel salotto di questo romanzo, si muove con particolare attenzione, seguendo un carattere delineato in maniera precisa e puntuale. Costanza e la sua voglia di vivere, incurante dei sussurri nobiliari che potrebbero investirla con il lor brusio. Simone e la dissolutezza, il sesso portato agli estremi, per il tempo, avvezzo a uno stile tutto maschile degno dell'epoca in cui si trova. Sveva e la sua cattiveria, Dario e la tracotanza viscida di cui sembra addirittura aver preso sembianza. Gilberto e la sua età che lo porta a essere sottovalutato, ma non per questo meno temuto. Ho adorato questo romanzo. Non solo per le scene di sesso passionali, ben descritte, cariche di una classe inusitata pur penetrando sornione al di sotto delle gonne di chi legge. Ho amato Simone, il suo carattere solo in apparenza forte e sprezzante. La sua resa incondizionata all'amore, infatti, lo ha reso umano, davvero probabile, instaurando un'empatia con il lettore devastante. Ci si commuove nei flashback della sua infanzia, si arde di passione con lui, ci si infuria per i torti subiti. Costanza, dal suo canto, non è la donna ingenua e avvezza ai salotti, priva di nerbo e indifeso agnello sacrificale. Costanza si ribella a un matrimonio imposto, Costanza cavalca come un'amazzone e tira con il fucile. Costanza è donna e per questo degna davvero di rispetto. Ama e sa amare, ma sa anche picchiare e ci si trova a esultare quando aggredisce le sue aguzzine, scalpitando affinché abbia la meglio su di loro. Si ama il suo temperamento tanto moderno, perché inneggiante a un'indipendenza che dovrebbe essere propria, ormai, di qualunque donna contemporanea. Di contro si odia Sveva e non si langue davanti alla sua disfatta, tanto meritata quanto cercata. A poco conta che i suoi passi siano mossi da un'infanzia rubata, da un amore non corrisposto. La brama di potere è più potente ed è presente in ogni sua mossa, ogni suo ghigno malvagio. Dario è il vero cattivo, viscido e ignobile, e rappresenta l'unico mio rimpianto perché la sua fine non è stata caratterizzata al meglio come invece avrei voluto. Con una trama avvincente e un linguaggio incalzante, mai tedioso, con il mordente giusto e una dose di erotismo mai eccessiva, Simone tesse la tela che porta il lettore al secondo libro della sua trilogia. Decisamente consigliata, inspiegabilmente non sotto le luci di una ribalta che merita, Simona Liubicich fa centro al primo colpo. Chissà nel secondo romanzo, “Tentazione e orgoglio”, cosa ha riservato? Tra qualche giorno potrete saperlo, questa è la Liub Trilogy!

sabato 1 novembre 2014

Un libro è un libro. Aderiamo alla campagna #unlibroèunlibro 
contro la discriminazione fiscale libro ebook


lunedì 27 ottobre 2014


DI CHE COSA HAI VOGLIA OGGI?

Nell’universo You Feelc’è un libro che ti aspetta, perfetto da leggere dovunque tu sia - su smartphone e tablet - e qualunque sia il tuo stato d’animo:
Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.






sabato 4 ottobre 2014

http://www.inliberta.it/intervista-con-lautrice-simona-liubicich/




Intervista con l’autrice: Simona Liubicich



10003364_737773996244753_493307570735714326_nSimona Liubicich si racconta cosi.
“Felicemente sposata con Francesco, una figlia di dodici anni, vivo in Liguria in una casa affacciata sul mare, tra gelsomini, limoni e ortensie. Una vita tranquilla, almeno nei week-end. Ho intrapreso un percorso di studi in lingue straniere e in seguito un diploma in infermieristica pediatrica. Amo i libri, dai grandi classici ai super moderni d’oggi. Ho una passione per i romanzi “passion” dove l’erotismo la fa da padrone, e per i paranormal. Demoni e vampiri, questi affascinanti personaggi mi attraggono come un’ape sul miele!Quando scrivo in sottofondo c’è musica perché fa parte di me.
Ha scritto:
“Sfumature del deserto” Gammarò Edizioni 2010
e la trilogia
“Seduzione e vendetta” Harlequin Mondadori 2012
“Tentazione e orgoglio” Harlequin Mondadori 2013
“Intrigo e passione” Harlequin Mondadori 2014Passion_Lug.indd
e diversi racconti per Delos Books, da qualche è diventata curatrice editoriale per Delos Digital, della sezione erotica ebook dal nome che è tutto un programma, SENZA SFUMATURE”.
E’ molto difficile scrivere in materia di erotismo: le immagini e le parole che stimolano la fantasia non sono le stesse per tutti, anzi è una questione di inclinazioni personali, di gusto. Il tuo erotismo è elegante e mai volgare, fatto di atmosfere calde e intense. Raccontaci come costruisci una scena erotica.
Quando scrivo, devo ammettere che lo faccio “di pancia”. Ogni personaggio ha la sua storia, il suo modo di essere, pregi e difetti. È come se li conoscessi tutti di persona e intuissi quali fossero le loro preferenze in ogni situazione. È per questo che, quando costruisco la scena erotica, so già che cosa i miei protagonisti desidereranno, come lo faranno e che cosa proveranno. Quello che mi impongo sempre è di non rendere mai le cose volgari e sono felice che la cosa si noti.
La volgarità nelle scene di sesso non mi piace, rasenta la pornografia e mi cade tutta la poesia della storia. Io descrivo l’amore, la passione tra due individui. Se dovessi solo narrare di una storia di sesso, non so se ne sarei capace. Quando nel primo libro, “Seduzione e vendetta” ho descritto un rapporto a tre o un rapporto non consono all’ordinario, che nulla aveva di sentimentale, l’ho risolto in poche righe: dovevo farlo per rendere chiara la situazione mentale del personaggio malvagio, ma allo stesso tempo non mi piaceva.
 Atmosfere esotiche e romanzi storici. Molti dettagli da studiare: scenografie, costumi e linguaggio. Come scegli il periodo storico e l’ambientazione e come ti documenti?
Il periodo Regency è quello che ho scelto per questa trilogia. Sarò sincera: secondo me è quello più “semplice” per un esordiente quale mi ritenevo quando ho scritto il primo, poiché ricco di particolari ben tracciabili. Bisogna documentarsi in maniera proporzionale rispetto a ciò che vuoi raccontare. Più i particolari sono minuziosi, più devi andare a cercare per rendere veritiere le scene. Io uso per la maggior parte il web: trovi pressoché tutto, non ho mai dovuto ricorrere ad altri mezzi.
Nel primo libro avevo inventato una situazione che fuoriusciva dalla storia di Napoleone Bonaparte, ed essendo il romanzo frutto di fantasia, credevo che ci potesse stare bene. Be’, la cosa mi fu aspramente criticata adducendo al fatto che era discorde alla storia. Da quella volta, mi attengo allo studio canonico.
E il prossimo libro sarà ambientato un diverso periodo storico. J
Quando immagini un personaggio, te lo raffiguri come una persona reale, un amico, un collega, un attore o lo costruisci nella tua mente?
Lo costruisco secondo ciò che mi piace, pensando al tipo di personaggio che ne deve uscire fuori e quindi sì, secondo gusti personali. Magari avere un collega con le caratteristiche dei miei “uomini”! Il romance è sognare e leggendo si sognano uomini e donne sopra le righe, sempre. Al contrario, non sarebbe un romance.
 Eppure quanto sarebbe bello se ne esistesse qualcuno di questi uomini!
Lucilla, Costanza, Rosario e le loro antagoniste, sono tutte donne forti e dalla vita avventurosa. Quale delle tue eroine ti somiglia di più? E a quale vorresti assomigliare?
Mi ritrovo molto in Costanza: caparbia, combattiva ma donna normale. Una che, pur non essendo una spia, è capace di mettere a tacere con una sola parola, che non si adegua alle situazioni di cliché, che si sente diversa rispetto le mode comportamentali del periodo. Insomma, una donna-donna ma con carattere forte, poco incline all’obbedienza e molto indipendente.
Fra gli uomini dei tuoi libri, quale è quello che sarebbe in grado di conquistare Simona al primo sguardo?Perché?
Indubbiamente Simone Aldobrandini. Perché? Perché incarna tutte le mie fantasie, è stato costruito ad hoc come mio uomo ideale immaginario. Bastardo, ma capace di amare, incredibile a letto, alto e massiccio. Biondo, dannatamente biondo in perfetto stile vichingo. Non per nulla, io adoro l’attore Alexander Skarsgard: lui potrebbe essere Simone in un’eventuale fiction…
Quale dei tuoi romanzi vorresti vedere sullo schermo di un cinema? Ci fai un po’ di casting?
Ahahhaha, già prima ho accennato a una fiction, il sogno di tutte le scrittrici. Dunque, il casting di “Seduzione e vendetta”:
Costanza           Megan Fox
Simone             Alexander Skarsgard
Sveva               Nicole Kidman
Guglielmo         Paul Walker, in suo onore, r.i.p
Dario                Christian Bale
Rafat                 Jason Momoa
Ehm, nulla in contrario se ti aiuto a fare i provini???
Le collane per cui scrivi vengono definite “femminili”: hai riscontri di qualche lettore uomo? Anche in casa, ad esempio…
 Conosco diversi uomini (oltre mio padre, al quale sarà venuto un colpo…) che hanno letto i miei romanzi. In effetti, c’è chi dice siano femminili perché sono incentrati su una storia d’amore, ma molti mi hanno detto anche che, specialmente negli ultimi due, la trama è avvincente al di là della storia di coppia e sono leggibili per un maschietto.
Simona, chiedo la tua complicità nel rivolgere un invito ai maschietti: provate a leggere un romanzo erotico scritto da una donna, potreste imparare qualcosa che migliorerà la vostra vita e, se non la vostra, di sicuro quella della vostra partner! Ti associ alla provocazione?
Certo che mi associo. Come dicevo poco sopra, ci sono molti libri “rosa” che hanno trame intriganti, ricche di suspence e descriventi battaglie eguerre. Perché non provare a leggerli?
Sei stata carina con i lettori, io intendevo essere più perfida.
Simona, tu sei anche la curatrice di una iniziativa particolare della Delos: una collana erotico-romance in ebook, di cui abbiamo già parlato nel nostro giornale e che sta avendo molto succsso. Come è nata la tua esperienza da editor?
Allora, innanzitutto vorrei specificare che non faccio l’editor, ma come hai detto tu, la curatrice. Sono due cose diverse: il curatore si occupa di leggere il manoscritto e decidere se è buono per la pubblicazione. Non faccio editing perché non ne avrei il tempo materiale e perché non mi è stato richiesto da Delos. La cosa è nata da un’idea di Franco Forte: sapeva che scrivevo romanzi erotici e mi ha chiesto se volevo partecipare a questa nuova avventura. Gli e-book stanno vendendo molto bene e ne siamo soddisfatti.
In Italia ci dicono che molte persone che scrivono e poche che leggono. Un consiglio alle scrittrici esordienti.
Leggete, leggete, leggete. Non fermatevi mai, imparate sempre cose nuove, non fossilizzatevi su una scrittura solo perché vi soddisfa ma cercate di migliorarvi prendendo spunto da autrici famose e accettando le critiche costruttive con umiltà. E umiltà, purtroppo, devo dire che ne vedo davvero poca in giro.
Ora qualche domanda stile Le Jene:
Ultimo libro letto
“Il sentiero dei profumi” di Cristina Caboni.
Ultimo film visto
“Il pianeta delle scimmie. Revolution.”
La tua vacanza ideale
Una crociera nei fiordi norvegesi.
La tua ultima vacanza?
Dubai a Pasqua
Le 3 cose che guardi in un uomo
La statura (amo gli uomini alti), le mani e i denti.
 Le 3 cose che non sopporti in un uomo
La volgarità, l’arroganza e la mancanza di puntualità.
Biondo o moro?
Biondo
 Slip o boxer?
Boxer
 La cosa più folle che hai fatto con un uomo?
 Ho mollato tutto e ho rischiato tutta la mia esistenza.
Agli uomini ho chiesto: la cosa più folle che hai fatto PER una donna, ma noi siamo diverse… J
La cosa più folle che hai fatto in generale (fra quelle che si possono raccontare)?
 Ho raggiunto in azienda mio marito con indosso solo il cappotto…
Grazie mille a Simona Liubicich per la sua disponibilità e in bocca al lupo!
di Patrizia Calamia
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